È quasi impossibile immaginare un tempo in cui la grazia, la bellezza, il fascino e la delicatezza dei fiori non ci abbiano sedotto. Ci rivolgiamo a loro per tutte le grandi tappe della nostra vita.

Non esiste al mondo un segno così chiaro di rinnovamento, rinascita e risveglio. Sebbene brillante, il fiore appassisce rapidamente; è dunque simbolo di bellezza effimera, della transitorietà dell’esistenza. I fiori sono emblema di forza e leggerezza: in realtà, le loro radici feroci invadono i suoli più inospitali, tanto che i fiori svettano con i loro colori vivaci su terreni rocciosi, lungo le autostrade o sull’asfalto.

Simbolismo e Arte
Il fiore è un mandala naturale che rappresenta simbolicamente la ruota e l’eterno movimento del cosmo che tutto guida. La natura ermafrodita dei fiori è simbolo dell’unione degli opposti nel processo di autorealizzazione. Questa forza simbolica ha sempre affascinato gli artisti, che ne hanno fatto il soggetto costante delle proprie opere. Da semplice dettaglio, il fiore diventa protagonista assoluto grazie al pittore Hans Memling, anche se la sua consacrazione definitiva avverrà poi con Caravaggio.

In questo modo, il tema naturale viene posto sullo stesso piano di quello umano, delle grandi storie degli Dei o dei Santi. Il fiore e la natura non sono più una semplice decorazione o un elegante mezzo per arricchire un’opera; diventano un tema reale, degno di nota e di rappresentazione, abbandonando il ruolo marginale ricoperto in passato.

Dall’Obiettivo alla Modernità
L’avvento della fotografia ha giocato un ruolo cruciale nella rappresentazione dei fiori nell’arte, dal passato fino ai giorni nostri. Oggi gli artisti, utilizzando tecniche avanzate e strumenti sempre più sofisticati, esplorano il mondo floreale in modo totalizzante, dando corpo a una vera e propria ossessione: i fiori esplodono e implodono attraverso tutti i linguaggi espressivi, dalla videoarte all’installazione, fino alla scultura.

La loro bellezza rimane, anche nell’apparente cliché narrativo, il fulcro della comunicazione privilegiata tra l’uomo e la natura.