
Event Horizon è un progetto internazionale a cura di Stefania Carrozzini ispirata all’astrofisica: il termine “orizzonte degli eventi” definisce il confine invisibile che circonda un buco nero, oltre il quale nessuna informazione può tornare indietro. In questa mostra, il concetto viene reinterpretato come metafora dei limiti psicologici, emotivi e percettivi, momenti in cui lo spettatore è attratto da esperienze che non possono essere pienamente comprese o risolte.
La mostra presenterà diversi media: fotografia, pittura, installazione, video e scultura. Le opere indagano stati di sospensione e attrazione: le immagini fotografiche oscillano tra documentazione e astrazione; i dipinti suggeriscono spazi sia materiali che mentali; installazioni ed elementi scultorei introducono soglie fisiche, alterando il movimento e il senso della scala dello spettatore. Insieme, queste opere creano un ambiente in cui visibilità e scomparsa, controllo e resa, presenza e assenza coesistono.
Piuttosto che illustrare un fenomeno scientifico, EVENT HORIZON lo traduce in una condizione esperienziale, invitando il pubblico a soffermarsi ai margini della comprensione, ad abitare l’incertezza e ad affrontare l’instabilità che emerge quando i punti di riferimento familiari si dissolvono. La mostra non riguarda l’attraversamento della soglia, ma il permanere con essa, in quella zona fragile in cui la percezione cambia e il significato viene continuamente riconfigurato.