Barbara L. Bachner è una studiosa di storia dell’arte e una celebre artista visiva. Dal 1995 al 2016 ha mantenuto uno studio nel quartiere di Chelsea a New York, mentre la sua sede attuale si trova sulla 57ª Strada, nel Midtown Manhattan.
Nata a Waterville, nel Maine, da Thaddeus Eugene e Bernadette Artemise LaVerdiere, si è sposata a 24 anni con Robert Lawrence Bachner, dal quale ha avuto una figlia, Suzanne Jouve Bachner. Nel 1968 ha dato il via alla sua carriera artistica laureandosi con lode (magna cum laude) in Storia dell’Arte presso la New York University, specializzandosi nella pittura italiana del XVI e XVII secolo. Come artista pratica, ha proseguito gli studi presso la National Academy School of Design e l’Art Students League di New York tra la fine degli anni ’70 e gli anni ’80, conseguendo successivamente un Master in Belle Arti presso il Johnson State College, in Vermont. Ha iniziato come pittrice, espandendo poi la sua ricerca alla grafica d’arte, alla scultura, alle installazioni e ai video. Espone dal 1978 e, sebbene abbia apprezzato le sue presentazioni personali, i momenti di maggior orgoglio sono legati alla partecipazione a mostre di forte impatto globale.
Attività Accademica e Istituzionale
Oltre alla creazione artistica, negli anni ’90 la signora Bachner ha tenuto conferenze presso la Ulster County Art Association e la Woodstock School of Art. Ha fatto parte di giurie per numerosi gruppi artistici e ha co-curato mostre presso la Belmont Towbin Wing della Woodstock Artists Association and Museum (WAAM) a Woodstock, NY. Nel 2008 ha curato la mostra “Engrams” per l’Arts Society di Kingston. È stata membro dei consigli direttivi della National Association of Women Artists, del Pen and Brush Club di New York e della WAAM, dove ha ricoperto numerosi incarichi. È membro a vita dell’Art Students League di New York.
Stile e Filosofia
Inizialmente pittrice realista di ritratti e figure umane, Bachner è approdata al post-modernismo utilizzando materiali innovativi — come scarpe trasformate e paste da modellare per le sue installazioni tridimensionali — e supporti di stampa d’archivio. Le sue opere ricercano bellezza e profondità psicologica.
Mostre e Collezioni
Ha partecipato a numerose mostre collettive di rilievo, tra cui Chinese Ideas in American Art presso la China Gallery e la Onishi Gallery di New York, e ha esposto in istituzioni come il Samuel Dorsky Museum of Art (SUNY), la Woodstock Byrdcliffe Guild e alla Biennale di Albany del 1998. Tra le sue mostre personali più significative si ricordano quelle presso le gallerie Dacia e A.I.R. a New York, la Fletcher Gallery a Woodstock e lo Studio D’Ars a Milano.
A livello internazionale, i suoi lavori sono stati ospitati presso la Roessler Gallery (Ravensburg, Germania), a Città di Castello (Italia), alla Articblue Gallery (Ibiza, Spagna), al M.U.S.E.E. Cavour (Bologna, Italia) e alla NY Arts Gallery (Pechino, Cina). Ha inoltre tenuto una mostra a tre presso la Fondazione Max Planck di Berlino, occasione in cui ha ricevuto una borsa di studio per il viaggio dall’Ambasciata degli Stati Uniti a Berlino.
Le sue opere fanno parte di prestigiose collezioni pubbliche, tra cui:
Library of Congress (Collezione Bob Blackburn);
Zimmerli Art Museum (Rutgers University);
Four Seasons Hotel (Las Vegas);
Numerose collezioni ospedaliere a New York (Columbia Presbyterian, Langone Medical Center, Memorial Sloan Kettering).
È inoltre l’autrice del cortometraggio A Time to Gather Stones e del libro illustrato Behind Closed Eyes.
Premi e Riconoscimenti
Per i suoi successi nell’arte moderna, ha ricevuto numerosi premi dalla WAAM e dal Pen and Brush/NYC. Nel 1983 è stata insignita della borsa di studio Margaret Ferguson e nel 1984 ha vinto un premio di concorso presso l’Art Students League. Nel 1999, in occasione della Biennale di Firenze, è stata premiata con la Medaglia Lorenzo il Magnifico e un Premio alla Carriera dalla città toscana.